Ritratto Morfopsicologico

RITRATTO MORFOPSICOLOGICO CON PROFILO DI PERSONALITA’

La Morfopsicologia come altre discipline psicologiche (per es. la grafologia), consente di tracciare un ritratto psicologico attraverso l’osservazione precisa del volto.

Trovo interessante analizzare il seguente profilo fornito dalla Società Francese di Morfopsicologia SFM.

DESCRIZIONE DEI PIANI MORFOLOGICI E ATTITUDINI PSICOLOGICHE

Zona Cerebrale
E’ il piano dominante:  più vasto, più alto e più ricco qualitativamente.La fronte è ampia, inquadrata da tempie che vanno a restringersi, e molto inclinata.
Le tre zone sono leggermente differenziate, soprattutto a destra: la zona di osservazione è sottolineata dalle bozze sopraorbitali, c’è una leggera zona di riflessione, appena visibile, seguita da una vasta zona immaginativa che ricorda un  po’ la forma di un fungo.
Gli occhi sono grandi, aperti, protetti dalle sopracciglia nere molto folte.
Lo sguardo è presente ma pronto a evadere nel sogno, soprattutto quello di sinistra.
Il modellato è ondulato, finemente differenziato.
Il pensiero intuitivo è alimentato da una grande capacità di osservazione concreta e da una grande ricettività.
Questo giovane immagazzina le informazioni e le elabora rapidamente.

Attitudini Cerebrali
Possiede una grande capacità di assimilazione per ciò che lo entusiasma e i suoi centri di interesse sono numerosi. E’ molto curioso, fa le sue scelte con grande rapidità senza tener conto di ciò che potrebbe danneggiarlo o porgli delle difficoltà; molto spesso cerca la soluzione più facile.
Il suo spirito è vivace, rapido, il suo pensiero è progressista, orientato verso il futuro, attratto dalle novità.
E’ sensoriale, sensibile; si fa notare per la sua mobilità e la sua grande memoria. Ama trovare le soluzioni in modo rapido ai problemi che incontra.
Buon osservatore, se occorre è capace anche di riflettere; ha senso critico.
Le sue idee sono concrete ma non tutte vengono realizzate; è in ogni caso capace di astrazione.
Ama i cambiamenti ed è stimolato dalle novità negli ambiti da lui scelti.
Fa facilmente appello al senso dell’humor, ai moti di spirito, anche per nascondere una certa timidezza, che gli deriva da una mancanza di fiducia in sé.
Ha un lato ludico, e un aspetto astuto con bisogno di farsi notare.
Se la realtà gli risulta costrittiva, può evadere e rifuggiarsi nel sogno, dove c’è per lui una possibilità di “riscrivere la realtà”.
La furbizia e il dono dell’ improvvisazione lo rendono tuttavia, abile nel superare le situazioni meno favorevoli.

Zona Affettiva
E’ la zona più larga grazie ai suoi zigomi sporgenti.
Il naso è proiettato, con un setto nasale largo e una base che risale molto, tanto da dare l’idea di un naso “mozzato”, se lo guardiamo di profilo.
I lobuli sono carnosi. Le narici sono visibili ma le ali del naso sono poco vibranti.
Il modellato, nel suo insieme abbastanza schiacciato, con degli accenni di Ritrazione con Bozze (zigomi sporgenti), contrasta con la carnosità e l’apertura dei ricettori.
E’ un piano conflittuale dove le motivazioni affettive sono molto importanti.
E’ una persona aperta agli altri, socievole, con un grande bisogno di amore e richiesta di riconoscimento.

Attitudini Affettive Relazionali
Spontaneo, gentile, partecipativo, non esteriorizza sempre i suoi affetti; i suoi sentimenti saranno piuttosto idealizzati e intellettualizzati.
All’inizio può apparire “naìf” e influenzabile, ma in un secondo tempo la sua intelligenza si mette in evidenza. Socievole, amabile, accattivante non ama la solitudine e ha bisogno di essere circondato da persone: cerca il contatto ma poi mantiene una certa distanza.
Le aspettative di ciò che può ricevere dagli altri sono alte, commisurate al suo bisogno di essere riconosciuto. Cerca nell’ambiente di elezione di soddisfare il bisogno di tenerezza e di essere rassicurato.
In società è capace di essere fantasioso, affascinante, gradevole; ricerca gli scambi con facilità ed è capace di ascoltare perché tutto lo interessa, senza però impegnarsi personalmente.
E’ emotivo, impressionabile e può essere preso in alcuni momenti da uno stato di inquietudine.
E’ talmente sensibile alla critica che tutte le proposte che vendono dagli altri lo colpiscono.
Il suo bisogno di piacere e di ricevere approvazione è forte, e lo rende desideroso di essere al centro dell’attenzione. Ama le feste, è un buon intrattenitore e animatore, pur conservando ugualmente la sua individualità. Simpatico, disponibile, entusiasta, in caso di difficoltà nel campo affettivo può essere preso dall’indecisione.

Zona Istintiva
E’ la zona più assottigliata.
La mascella è stretta, un po’più marcata a destra, vista di fronte.
Il mento è arrotondato, sia visto di profilo che di fronte, la zona ha un doppio movimento, inizialmente si ritrae, poi con il mento ritorna in avanti.
La bocca è grande, carnosa e sporgente con un arco di cupido ben marcato.
Il labbro inferiore è più spesso del superiore che però risulta più sporgente.
Questa zona sarà al servizio delle altre due. La capacità di adattamento sarà scorrevole e facile e porterà la persona a pilotare le sue attività in funzione della propria energia.
Attitudini Istintive attive
Potenza di base moderata;  più reattivo che attivo.
La sua attività psichica è variabile in funzione delle sue motivazioni affettive o intellettuali;  è sempre comunque una persona con grande mobilità.
Ci vuole poco per sollecitarlo, è sensibile alle tentazioni, e non ama la monotonia, la “routine” da cui si allontana velocemente.
Ama gli amici, la convivialità, la velocità, gli sport, quali il tennis, il golf, il surf e i roller.
Sensoriale, apprezza la bellezza, il confort, ciò che c’è di buono, ed è più attento alla qualità che alla quantità. Il possesso di beni materiali non rappresenta per lui una priorità.
Se si affatica finisce per essere frenato e soggetto ad inibirsi. Intrattenitore, seguirà volentieri chi lo ammira. Ha bisogno di sicurezze per rassicurarsi, manca di fiducia in sé e questo a volte lo porterà a chiudersi. Dimostra difficoltà ad imporsi. Fugge i rapporti di forza e si servirà della sua eloquenza verbale e della sua dialettica, che lo rendono capace di rivoltare “le carte in tavola”.
Attitudini legate alla Volontà
Ambizioso intellettualmente, è molto elitario.
Quando è motivato ha una buona volontà di azione, non è un realizzatore ma i suoi obbiettivi restano alti perché per raggiungerli si basa sulle sue capacità intellettuali.
Il controllo sull’azione è fluttuante e in funzione degli affetti. Ha più capacità a coinvolgere attraverso le sue idee e le sue doti comunicative che non attraverso il comando.

GLI ANTAGONISMI – CONFLITTI

  • Differenza tra la struttura della zona cerebrale importante e quella della zona istintiva che si restringe: difficoltà a concretizzare ciò che elabora intellettualmente.
  • La Reagenza (quadro stretto- fragilità di fondo) rispetto alla Ritrazione Laterale (Proiezione del volto- dinamismo): alternanza nello slancio all’azione.
  • Piano affettivo conflittuale con RLN(appiattimento ai lati del naso) dinamizzante che sotto il controllo del pensiero può divenire inibente: difficoltà a esternare i sentimenti.
  • Componenti femminili: sensibilità ma mancanza di decisione
  • Differenza faccia/profilo, tonicità/atonia: Dissonanza tra volto sociale e volto intimo.
  • Componenti infantili: immaturità

L’estroversione è preponderante, unita a vivacità, gentilezza e sensibilità.
Non è la Ritrazione Laterale (volto proiettato- estroversione) del conquistatore, ma quella dell’adolescente che ha un ideale, e che tenta di darsi slancio alla ricerca di un equilibrio che sappia integrare i suoi antagonismi e condurlo alla vita adulta.

CONCLUSIONI
I suoi punti di forza:

  • Buona adattabilità a seconda del momento e delle circostanze
  • Coglie le opportunità che lo portano a trovare le soluzioni che gli convengono di più
  • Senso dell’ “humor”, vivacità, curiosità di spirito, facile assimilazione, senso estetico.

I suoi punti da sviluppare:

  • Un inserimento più importante nella realtà e nell’adultità
  • Vivere innanzitutto nel concreto e canalizzare le proprie scelte e obiettivi
  • Perseverare e portare a termine ciò che intraprende

Deve lavorare sulla fiducia in sé stesso per raggiungere più autonomia, indipendenza e capacità realizzative.

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Si trova bene nei campi in cui occorre far appello all’immaginazione, alla creatività, al senso estetico, alla raffinatezza: può lavorare nel campo della pubblicità e della moda. Gli si addicono ambienti che richiedano contatti ma selettivi, dove possa utilizzare tutte le sue doti intellettuali, la sua capacità di adattamento al cambiamento, il suo spirito innovativo, il suo brio: giornalismo, pubbliche relazioni, settori nella comunicazione.
Il suo bisogno di esprimere la propria individualità, di comunicare il proprio sapere e di lasciar vivere l’animatore che è in lui, lo rendono adatto a professioni come scenografo, attore, commediante, sceneggiatore.
Attitudini artistiche: pittura e musica.

Questo giovane ha una laurea in scienze economiche e sta per fare il terzo ciclo nel campo della finanza.
Le sue esigenze sono alte, il suo bisogno di riconoscimento è tale che ha scelto di fare degli studi “seri” forse per compensare il suo lato “poco serio”.
Il futuro ci dirà se, una volta ottenuta la laurea, continuerà su questa strada.

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