L’Eros e il Volto: come leggere la sensualità dal Viso

Cosa rende attraente un volto?

Ti sarà capitato di guardare un volto e rimanere colpito da un allure sensuale e subito fantasticare, a situazioni intriganti o a fantasie più torride.

Immagina il piacere di riuscire a cogliere gli aspetti della sessualità di una persona osservando i lineamenti del suo Viso. Leggerne le sfumature più proibite e piccanti nella forma delle labbra, nello sguardo ammaliante, nei lineamenti seducenti.

 

Ti sarai chiesto perché un volto può essere più sexy di altri, e persino in grado di  suscitare immediatamente emozioni più erotiche. Spesso non è un fattore meramente estetico, ma qualcosa di indefinibile, che cogli con un innegabile turbamento: un mix di passionalità, intensità emotiva vibrante, spesso rivelate da un dettaglio o da un’insieme di lineamenti.

Scopriamoli in questo articolo con l’aiuto sapiente e magnetico della Morfopsicologia. 

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I segreti rivelati dalla Bocca sulla sessualita

Partiamo da un primo indizio, che rivela tanto: la Bocca. Senza dimenticare il fatto che la Morfopsicologia, disciplina che studia la relazione tra il Viso e la Personalità, insegna a guardare a tutto l’insieme del viso.

 

Ma concentriamoci un attimo sulla bocca per ritornare poi a considerare tutto il resto  del viso più avanti.

Tra i dettagli più sensuali in un viso ci sono le Labbra. Forse perché in relazione alla comunicazione e al piacere; la bocca è il simbolo della passione e del sentimento.

Ma quale segreto fisiognomico racconta la bocca? Collocata nella parte inferiore del viso, quella che rivela il collegamento tra emozioni e istinto, le labbra esprimono la sensualità e il tipo di approccio alla vita sentimentale. Le differenti sfumature del nostro atteggiamento rispetto all’amore, l’affettuosità e le pulsioni erotiche.

Le labbra riflettono il nostro rapporto con il piacere; rivelano la sensibilità sensoriale e gustativa legata al piacere e al godimento. Non dimentichiamo che la bocca è la prima fonte di piacere erogeno nel bambino che attraverso quella assapora cibo e nutrimento affettivo.

BOCCA GRANDE

Più la Bocca è larga e carnosa con labbra polpose e spesse e più c’è una forte sensualità di contatto, un’avidità di incorporare, di possedere, di godere ciò che è buono e piace al corpo. C’è un impulso goloso per tutto ciò che stuzzica e attira i sensi. Difficilmente la persona riuscirà a resistere alle tentazioni fisiche.

 

Quando la bocca e grande e le labbra sono carnose, secondo la Morfopsicologia si imprime  un movimento di dilatazione che fa aumentare il volume delle forme e questo impulso è dominato da un istinto di espansione della materia. Dove c’è dilatazione delle forme c’è un potente acceleratore a vivere quella funzione lì (nel caso della bocca la sensualità), che espande il lato sensoriale, e che porterà la persona a vivere e sentire più fortemente le pulsioni erotiche ma anche una maggiore generosità affettiva, baciare, amare, effusioni calorose intime. C’è ricerca di fusione con la materia, con l’altro e quindi forti appetiti materiali e sensuali. L’affettivià è generosa ed esuberante. Una bocca polposa è più affettuosa di una bocca sottile.

BOCCA SOTTILE

Più la Bocca è piccola, sottile e si restringe e più si riducono gli scambi sensoriali e la ricerca di contatto affettuoso con l’altro. Si sostituisce il bisogno di quantità con la qualità, quello di abbondanza con una selezione di contatti fisici. C’è una gestione più parsimoniosa e controllata della sensualità.

 

La Morfopsicologia rileva nelle forme più sottili e chiuse un movimento di ritrazione delle forme, che assottiglia le labbra;  impregnato da un impulso alla conservazione della materia (movimento che porta a ritirarsi e ridursi per un principio di conservazione). Diversamente dalla bocca grande e carnosa, in quella stretta e sottile c’è un freno, un maggiore controllo delle pulsioni erotiche, che sono misurate e caute a seconda del livello di chiusura. L’affettività è più controllata o mitigata e vissuta su un piano molto più elettivo. O talvolta è assente.

LABBRO SUPERIORE PIU’ SPESSO DI QUELLO INFERIORE

 

Il labbro superiore appartiene al piano affettivo (se dilatato: bisogno di affettuosità e ricerca di contatti amorevoli e teneri ) e quello inferiore al piano istintivo; se quello superiore è più grande, carnoso (dilatato) e predomina su quello inferiore significa che la parte sentimentale – affettiva è preponderante sulla sessualità o che comunque la persona difficilmente riesce a scindere l’affettività dalla sessualità che saranno sempre vissute come un tutt’uno. C’è un grande coinvolgimento emotivo e sentimentale nelle relazioni.

 

LABBRO SUPERIORE PIU’ SOTTILE DI QUELLO INFERIORE

 

Poiché il labbro inferiore è legato alla sfera istintiva; tendenzialmente significa che la persona può vivere più facilmente relazioni sessuali svicolate dai sentimenti. Spesso nelle donne si riscontra una tendenza a voler ricevere da un punto di vista affettivo più di quanto si è capaci di donare. C’è una minore generosità da un punto di vista affettivo-amoroso (labbro superiore piu stretto – carenza).

Negli uomini viene accentuata la componente di sessualità più materiale e istintiva a scapito dei sentimenti (dominano piu la pulsione fisica nell’atto sessuale che la ricerca di amore) cioè della componente affettiva-amorosa.

Una bocca ben disegnata esprime sensibilità e finezza nei sentimenti

Una bocca più rozza (accompagnata da una piano istintivo ampio con mascella larga) è indice di sensualità più materiale e a volte brutale

Una bocca reagente, cioè molto grande rispetto a un viso stretto, denota ingordigia e spesso incapacità di gestione o controllo delle proprie pulsioni.

Assenza di labbra: freddezza emotiva, e sessualità asciutta, scarsa tenerezza e affettuosità. A volte anche per nulla interesse per gli aspetti emotivi-affettivi di una relazione. C’è più esigenza di possesso e controllo sull’altro, che in caso di mascella tonica e dominante ne accentua il lato calcolatore.

Cosa c’è dietro una richiesta di aumentare chirurgicamente le labbra?

La bocca è quindi correlata alla sessualità, non è un caso se dietro alla richiesta di interventi chirurgici per farsi aumentare le labbra, c’è il desiderio di rendersi più seduttivi e accentuare la sensualità. Spesso nelle operazioni estetiche di attrici e presentatrici televisive, si dissimula il desiderio di “sedurre il pubblico”. E’ interessante riscontrare come la Morfopsicologia abbia più volte dimostrato che un intervento di chirurgia plastica vada a modificare non solo esternamente il viso ma anche internamente la personalità. C’è quindi una trasformazione. Non deve stupire se un intervento esterno come aumentare le labbra per sembrare più sensuali, possa generare poi grazie alla serie di risposte e feedback ricevuti dagli altri che vanno a confermare questa nuova caratteristica nella persona, (cioè l’essere più seducente, fin al punto che il soggetto tenderà sempre piu a identificarsi e riconoscersi sempre di più in quel nuovo aspetto, quindi sentendosi più sexy o più espansiva e diventando poi quello una sua caratteristica stabile di personalità.

La bocca un richiamo seduttivo di auto-mimesi

In diverse ricerche lo zoologo Desmond Morris (“La scimmia nuda -1967), ha sostenuto che le rosee labbra della donna siano una forma di auto-mimesi genitale, non è tuttavia possibile negare che, culturalmente, sono state spesso considerate in questo modo. Il loro colore è stato artificialmente enfatizzato per farlo assomigliare alle zone erogene piu intime,  per migliaia di anni e l’uso deliberato di posture e labbra suggestivamente socchiuse nei film e nelle immagini pubblicitarie sottolinea spesso il loro ruolo imitativo di “eco genitale”. Il richiamo sessuale è particolarmente suggestivo e fortemente subliminale.

I RICETTORI del Viso: la porta dei Sensi

Estendendo la lettura della sensualità di una persona alle caratteristiche morfologiche di tutto l’insieme del viso, si compie un’analisi più convincente e aderente alla complessità della personalità rispetto al fatto di considerare un solo elemento. In quanto spesso un “dettaglio”, come la bocca, pur importante, potrebbe però non essere sufficiente per esprimere l’inclinazione alla passionalità erotica in un individuo. Potrebbe infatti, rimanere  “isolato” o frenato come una pulsione in potenza che non ha la forza necessaria ad esprimersi completamente quando tutti gli altri elementi del viso sono in una direzione contraria, e tendono a controllare o frenare ogni slancio. E spesso una bocca carnosa indice di sensualità, potrebbe rimanere una spia latente che vorrebbe manifestarsi ma tuttavià viene repressa da freni inibitori che ne limitano l’espressione.

Come dicevamo, allarghiamo il contesto dell’analisi Morfopsicologica ad un’insieme di altri tratti somatici del viso: Occhi, naso e bocca, corrispondono ed esprimono i nostri sensi. La Morfopsicologia li chiama “ricettori sensoriali”, perche ricevono e trasmettono le informazioni dei nostri sensi.

La sensualità è connessa al “sentire”, provare, gustare, toccare, vedere, godere…più siamo immersi nella sensorialità e piu viviamo nell’impero dei sensi. Riprendiamo le due tendenze di base della Morfpsicologia; Istinto di espansione della materia che crea forme dilatate, aperte, grande/ istinto di consrvazione della materia, che restringe, assottiglia e chiude le forme. Un accelleratore, il primo a vivere le pulsioni, un freno e un controllo il secondo.

Forse avrete già capito! Piu gli occhi, il naso e la bocca, che incarnano in forma fisica i nostri sensi, sono dilatati, grandi, spessi, immaginate un naso carnoso o una bocca golosa e maggiormente la persona sente i sensi, prova piacere e sensazioni forti. Più i ricettori sensoriali, occhi,naso,bocca, sono sottili, stretti, ritratti come occhi piccoli, naso stretto e bocca sottile, più c’è un freno, un controllo dei sensi. Il contatto fisico è più distaccato, le passioni mitigate, la sessualità controllata.

 

Guardiamo le foto, i volti con i ricettori più dilatati, infatti, ci comunicano già intuitivamente una maggiore sensualità rispetto a volti con ricettori stretti. Ecco svelato il segreto perchè un viso ci cattura subito da un punto di vista fisico-sessuale o ci suscita emozioni più intrignti e un altro meno o ci lascia più freddi.

 

I Volti dai rilievi sinuosi: la tipologia comportamentale Emotivo-Passionale

La Morfopsicologia chiama Tipologia Emotivo-passionale un volto contrassegnato da Zigomi ampi e modellato a bozze e rientranze

 

 

La sensualità si riflette magnificmente anche in un volto caratterizzato dal un modellato con rilievi sinuosi cioè contrassegnato da  zigomi sporgenti, naso proiettato, e rientranze; tempie schiacciate, incavo delle guance e che la Morfopsicologia definisce Tipologia Emotivo-Passionale. Queste caratteristiche dai rilievi sinuosi caratterizzano un tipo di energia emotiva, che come in un territorio fatto da colline e avvallamenti, diversamente da un suolo pianeggiante, riflettono dei movimenti tellurici interni più dinamici  intensi che danno vita a sporgenze e concavità, anche in un volto questi lineamenti ondulati riflettono energie più tumultuose che scolpiscono visi sinuosi caratterizzati da forte intensità emotiva, passionalità sentimenale e slancio vibrante nel vivere con ardore i sentimenti e le passsioni.

Quste caratteristiche morfologiche si possono osservare nel volto soprattutto da giovane della bellissima Sofia Loren.

Mi preme anche, sottolineare che la “passionalità” intesa dalla Morfopsicologia è una componente sentimentale-affettiva e di slancio nei vivere con impeto e intensità i sentimenti, ma quando come nel viso di Sofia Loren si accompagna anche a grandi ricettori sensoriali, come una grande bocca carnosa e volluttuosa, si accompagna anche una grande sensualità e capacità di godere dei sensi, sedurre e venire sedotta dalle lusinghe dei piaceri.

 

Sofia Loren: ha viso largo con un modellato sinuoso, ampi zigomi affettivi e grandi ricettori: occhi grandi un po a mandorla con uno sguardo brillante e seducente, bocca grande, carnosa e labbra polpose soprattutto quello inferiore, che esprime una sensualità piuttosto concreta, terrena e istintiva. C’è bisogno di contatto sessuale con la materia ma anche mancanza di autocontrollo, dato dalla bocca “reagente”(molto grande rispetto al quadro). I ricettori dilatati sono anch’essi  molto sensoriali ed esprimono ricerca di fusione con l’ambiente, avidità di contatti e rapporti concreti. L’estrovesione e la vita istintiva è a briglia sciolta senza freni; si fa trasportare dai suoi impulsi (solo nel piano affettivo c’è un freno: il naso arcuato con le narici strette, che conferisce una certa selettività nelle relazioni. E’ come se dicesse: “mi piace sedurre ma il mio cuore lo concedo solo a uno soltanto”). La passionalità e la sessualità in questa fase della sua vita è molto concreta e terrena. Da giovane infatti, aveva un viso più dilatato, segno di estroversione e desiderio di vivere molte esperienze. Oggi è più allungato, sintomo di ritrazione, maturità e indice di un processo di introspezione, di ricerca interiore attraverso un maggiore controllo e consapevolezza di sè.

Foto: Pixabay  https://pixabay.com/it/users/flybynight-2151489/

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Leggere il viso con la Morfopsicologia. A differenza della Fisiognomica che ha un approccio statico e deterministico, la Morfopsicologia ha un orientamento dinamico ed evolutivo.